La Regione Sardegna ha stabilito di potenziare la presa in carico unitaria delle persone non autosufficienti e con disabilità gravissima, prevedendo all'interno del programma “Ritornare a casa plus” un nuovo livello, che consenta di fornire un adeguata risposta assistenziale alle persone in “dimissioni protette” da ambiente sanitario e in condizioni di fragilità.
Il nuovo livello assistenziale “Dimissioni Protette” è un intervento volto a sostenere il passaggio dall’ambiente ospedaliero o similare ad un ambiente di cura di tipo familiare, favorendo il rientro delle persone in dimissioni protette presso la propria abitazione di residenza, ovvero, per le persone senza dimora, presso strutture di accoglienza.
L’intervento, che può integrare le prestazioni garantite quale LEA sanitario dal D.P.C.M. 12.1.2017 di cui all’art. 22, commi 4 e 5, e le prestazioni garantite dal servizio di assistenza domiciliare comunale, prevede interventi di assistenza domiciliare in modalità diretta o indiretta presso l’abitazione di residenza o presso strutture di accoglienza per le persone senza dimora.
Per la realizzazione del livello assistenziale dimissioni protette, della durata massima di trenta giorni, è previsto un contributo regionale, attivabile una sola volta nel corso dell’annualità, fino a un massimo di € 1.500,00, rapportato al bisogno assistenziale rilevato e alla situazione economica del beneficiario in base al valore ISEE socio sanitario.
Il Livello Assistenziale Dimissioni protette è compatibile con l’intervento Piani personalizzati L. n. 162/1998.