LO STATO C'è: CHI CHIEDE NON RESTA SOLO

IL MINISTERO E LA PREFETTURA AIUTANO LE VITTIME DI GRAVI DELITTI CONTRO LA PERSONA

Data di pubblicazione:
02 Maggio 2024
LO STATO C'è: CHI CHIEDE NON RESTA SOLO

Il compito principale del Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti è quello di assegnare i benefici previsti dalla legge alle vittime dei reati di mafia, alle vittime dei reati intenzionali violenti e/o ai loro familiari e di sostenere gli orfani dei crimini domestici (femminicidio).

Istituito nel 2000, l'ufficio del Commissario ha lo scopo di far sentire con forza la vicinanza delle istituzioni a quanti hanno pagato, a volte con la vita di un proprio familiare, l'impegno per la legalità e contro le mafie. Dal 2016, inoltre, il Commissario è garante anche del sostegno a quanti sono vittime di reati intenzionali violenti (femminicidi e violenze sessuali) e dal 2020 agli orfani di crimini domestici.

I benefici sono corrisposti su decisione del Comitato di solidarietà, presieduto dal Commissario, che esamina le richieste e delibera l'accesso al Fondo.

I ministeri rappresentati al tavolo del Comitato sono: Interno, Giustizia, Imprese e made in Italy, Economia e finanze, Lavoro e politiche sociali; la gestione economica del Fondo è affidata alla Concessionaria di servizi assicurativi pubblici CONSAP che dà esecuzione alle decisioni del Comitato e del Commissario.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la locandina informativa allega alla presente.

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Ultimo aggiornamento

Giovedi 02 Maggio 2024