Il Pronto Intervento Sociale tra formazione, esperienza e innovazione professionale: il terzo incontro del percorso formativo “Il Servizio Sociale è un pronto soccorso?”

Si è svolto il terzo appuntamento del percorso formativo “Il Servizio Sociale è un pronto soccorso?”, promosso dall’Università degli Studi di Sassari in collaborazione con il PLUS Anglona Coros Figulinas e condotto dal professor Andrea Mirri, docente dell’Università di Firenze e dell’Università di Sassari. L’incontro, dal titolo “Il Servizio Sociale è (anche) un pronto soccorso?”, ha rappresentato un'importante occasione di approfondimento sul tema del Pronto Intervento Sociale, mettendo in dialogo formazione universitaria, esperienza professionale e prospettive di sviluppo di un settore sempre più strategico per i sistemi di welfare.

Data di pubblicazione:
23 Giugno 2026
Il Pronto Intervento Sociale tra formazione, esperienza e innovazione professionale: il terzo incontro del percorso formativo “Il Servizio Sociale è un pronto soccorso?”

Ad aprire i lavori sono state tre studentesse del Corso di Laurea Magistrale in Servizio Sociale dell’Università di Firenze, che hanno condiviso la loro esperienza all’interno del laboratorio dedicato al Servizio di Pronto Intervento Sociale, realizzato nell’ambito delle attività formative coordinate dal Dottor Mirri.

Le studentesse hanno raccontato con grande entusiasmo il percorso svolto, evidenziando come il laboratorio abbia consentito loro di confrontarsi con aspetti della professione che ancora trovano uno spazio limitato nei tradizionali percorsi universitari. Attraverso attività laboratoriali, simulazioni e momenti di riflessione sulle situazioni di emergenza sociale, hanno avuto l’opportunità di approfondire temi e competenze che risultano sempre più rilevanti per l’esercizio della professione.

Le testimonianze hanno evidenziato come il laboratorio abbia contribuito a chiarire numerosi aspetti legati agli interventi sociali in emergenza, offrendo strumenti concreti per comprendere le specificità del Pronto Intervento Sociale. Allo stesso tempo, l’esperienza ha generato nuove domande e ulteriori spunti di riflessione, confermando la consapevolezza che la crescita professionale richiede un investimento costante nella formazione continua, nella ricerca e nell’esperienza diretta sul campo.

La seconda parte dell’incontro ha visto la partecipazione della Dottoressa Arianna Giannelli, Assistente Sociale e Coordinatrice tecnica della Centrale Operativa e delle Unità Territoriali del Servizio di Pronto Intervento Sociale del SEUS – Sistema Emergenza Urgenza Sociale della Toscana, che ha offerto un prezioso contributo attraverso il racconto della propria esperienza professionale maturata in oltre quindici anni di attività.

Nel suo intervento, la dottoressa Giannelli ha sottolineato quanto sia indispensabile sviluppare e consolidare questa modalità di esercizio della professione, caratterizzata da elementi di forte innovazione rispetto ai servizi sociali “tradizionali”. Il Pronto Intervento Sociale richiede, infatti, una diversa relazione con il tempo dell'intervento, la capacità di attivare rapidamente risorse e reti territoriali, una gestione flessibile degli orari di lavoro e una particolare attenzione all'impatto emotivo che accompagna l'operatività in situazioni di elevata complessità. In questo contesto, assume particolare rilevanza anche la prevenzione del burnout, attraverso adeguati strumenti di supporto, supervisione e formazione continua per gli operatori.

Un aspetto centrale dell'intervento ha riguardato il tema dell'integrazione professionale. L'assistente sociale d'urgenza si trova infatti costantemente nella condizione di collaborare con altri professionisti per costruire interventi efficaci e garantire la tutela delle persone coinvolte. Medici, infermieri dei Pronto Soccorso, Forze dell'Ordine e altri operatori della rete territoriale rappresentano interlocutori fondamentali nella gestione delle emergenze sociali.

A titolo esemplificativo, la relatrice ha richiamato le situazioni di violenza di genere che giungono all'attenzione dei servizi attraverso il Pronto Soccorso. In questi casi non compete all'assistente sociale effettuare una valutazione sanitaria, ma risulta fondamentale la capacità di integrare le proprie competenze con quelle degli operatori sanitari per contribuire alla costruzione di un progetto di protezione adeguato e personalizzato. Proprio per questo è indispensabile che ogni professionista abbia chiari i propri compiti e le proprie responsabilità, nella consapevolezza che la tutela della persona passa attraverso la valorizzazione delle competenze specifiche di ciascun attore coinvolto.

La dottoressa Giannelli ha inoltre evidenziato l'importanza dei riferimenti metodologici, delle strategie professionali e delle modalità operative che orientano l'intervento sociale in emergenza, sottolineando la necessità di investire nella definizione e nella condivisione di protocolli operativi tra tutti i soggetti della rete. Tali strumenti consentono infatti di garantire fluidità, tempestività ed efficacia agli interventi, nella consapevolezza che l'emergenza non è mai esclusivamente sociale, ma coinvolge contemporaneamente dimensioni sanitarie, educative, giuridiche e di sicurezza pubblica.

Particolarmente interessante è stato, inoltre, il confronto che si è sviluppato tra la Dottoressa Giannelli, la Dottoressa Laura Pinna, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Sardegna e i funzionari della Regione Sardegna presenti all’incontro. Il dialogo ha consentito di approfondire aspetti organizzativi, gestionali e metodologici legati all’implementazione del Pronto Intervento Sociale, offrendo ai partecipanti la possibilità di porre domande, condividere riflessioni ed esaminare criticità e opportunità connesse allo sviluppo del servizio. Il confronto ha rappresentato un'importante occasione di scambio tra esperienze già consolidate e realtà impegnate nella progettazione e nel rafforzamento dei propri modelli organizzativi, contribuendo a far emergere spunti e proposte utili per la gestione e l'ulteriore sviluppo del Servizio di Pronto Intervento Sociale nel contesto regionale sardo.

L'incontro ha confermato l'importanza di promuovere spazi di confronto tra università, studenti, professionisti e istituzioni, favorendo una riflessione condivisa sulle nuove frontiere del Servizio Sociale e sulle competenze necessarie per rispondere in modo tempestivo ed efficace ai bisogni emergenti delle persone e delle comunità. Un'occasione di crescita che ha consentito ai partecipanti di approfondire una dimensione professionale ancora poco esplorata nei percorsi formativi tradizionali, ma destinata ad assumere un ruolo sempre più significativo nell'evoluzione dei servizi sociali.

 

Il prossimo ed ultimo incontro si terrà presso l’Aula Pissarello A del DUMAS – Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali – dell'Università degli Studi di Sassari, in Via Roma n. 151, il giorno Lunedì 21 settembre, dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Ultimo aggiornamento

Martedi 23 Giugno 2026