Al via il percorso formativo sul LEPS del Pronto Intervento Sociale: confronto e approfondimento tra i professionisti del sociale

Ha preso avvio il percorso formativo dal titolo “Il Servizio Sociale è un Pronto Soccorso? Formazione sul LEPS del Pronto Intervento Sociale”, promosso dall’Università degli Studi di Sassari in collaborazione con il PLUS Anglona Coros Figulinas. L’iniziativa, articolata in 12 ore di formazione e condotta da Andrea Mirri, docente dell’Università di Firenze e dell’Università di Sassari, nasce con l’obiettivo di approfondire il tema del Pronto Intervento Sociale quale LEPS – Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali – istituito dall’art. 22, comma 4, della Legge 328/2000.

Data di pubblicazione:
26 Maggio 2026
Al via il percorso formativo sul LEPS del Pronto Intervento Sociale: confronto e approfondimento tra i professionisti del sociale

Si tratta di un tema di particolare rilevanza per il sistema dei servizi sociali territoriali, poiché il Pronto Intervento Sociale rappresenta uno strumento fondamentale per garantire risposte immediate e qualificate alle situazioni di emergenza e urgenza sociale, assicurando tutela e protezione alle persone più fragili nei momenti di maggiore vulnerabilità.

Il primo incontro ha visto una significativa partecipazione di professionisti dell’area sociale, tra cui assistenti sociali, educatori e pedagogisti provenienti dal territorio, a conferma dell’interesse crescente verso un ambito operativo che richiede competenze specifiche, capacità di lettura dei contesti emergenziali e un forte lavoro di rete tra servizi e istituzioni.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali e l’introduzione ai lavori di Maria Lucia Piga del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, Teresa Mulas dell’Ufficio di Direzione Generale della Regione Sardegna, Laura Pinna, presidente del CROAS Sardegna, e Mirko Marongiu, coordinatore del PLUS Anglona Coros Figulinas.

Nel corso degli interventi è stata evidenziata l’importanza strategica di investire nella formazione continua degli operatori sociali, soprattutto in relazione a un servizio che, essendo riconosciuto come LEPS, costituisce un livello essenziale che deve essere garantito in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di costruire modelli organizzativi capaci di assicurare interventi tempestivi, coordinati ed efficaci nelle situazioni di emergenza sociale, spesso caratterizzate da elevata complessità, fragilità multiple e necessità di risposte immediate.

Nel suo intervento, Mirko Marongiu ha rappresentato il quadro generale del territorio del PLUS Anglona Coros Figulinas, soffermandosi sulle trasformazioni sociali in atto, sui bisogni emergenti e sulle difficoltà che i servizi territoriali si trovano quotidianamente ad affrontare. Il suo contributo ha offerto numerosi spunti di riflessione per il confronto tra i partecipanti, sottolineando l’importanza di rafforzare il sistema integrato dei servizi e di sviluppare strumenti condivisi di intervento e presa in carico.

A seguire, la relazione di Andrea Mirri, dal titolo “Cosa sono le emergenze sociali. Riconoscimento della scena emergenziale”, ha approfondito il significato di emergenza sociale e gli elementi che consentono agli operatori di riconoscere e valutare tempestivamente una situazione critica.

L’intervento ha posto l’attenzione sul ruolo del servizio sociale nelle emergenze, evidenziando come il Pronto Intervento Sociale richieda non solo competenze tecniche e organizzative, ma anche capacità relazionali, lavoro interdisciplinare e prontezza decisionale. È stato inoltre sottolineato come la gestione delle emergenze sociali implichi una forte integrazione tra servizi sociali, sanitari, forze dell’ordine, enti locali e realtà del territorio.

Il percorso formativo rappresenta dunque un’importante occasione di crescita professionale e di confronto operativo per gli operatori del sociale, chiamati sempre più spesso a intervenire in contesti complessi e in continua evoluzione.

L’obiettivo condiviso è quello di consolidare una cultura dell’emergenza sociale capace di coniugare tempestività, appropriatezza degli interventi e tutela dei diritti delle persone, rafforzando al contempo il sistema territoriale dei servizi e la capacità delle comunità locali di rispondere ai bisogni più urgenti.

Il percorso proseguirà con i prossimi appuntamenti formativi previsti per:

  • Lunedì 8 giugno, dalle ore 15.00 alle 18.00
    “L'Assistente Sociale in emergenza e il servizio sociale d'urgenza: la doppia cappa”
  • Lunedì 22 giugno, dalle ore 15.00 alle 18.00
    “Il Servizio Sociale è (anche) un pronto soccorso?”
  • Lunedì 21 settembre, dalle ore 15.00 alle 18.00
    “Il Servizio Sociale è anche un pronto soccorso!”

Gli incontri rappresenteranno ulteriori momenti di approfondimento e confronto tra professionisti, con l’obiettivo di rafforzare competenze, metodologie operative e capacità di intervento nell’ambito del Pronto Intervento Sociale, servizio sempre più centrale nella rete di tutela e protezione delle persone e delle comunità.

Ultimo aggiornamento

Martedi 26 Maggio 2026